Benevento, Zotti: Benevento in forma la sua classifica non rispecchia la sua vera forza

Il preparatore dei portieri della primavera del Benevento vede la prima squadra in buona forma e armonia

Carlo Zotti è il preparatore dei portieri della primavera del Benevento. E’ stato portiere della Roma ma nel suo passato ha vestito anche la maglia del Palermo targato Sensi. Quell’anno il Palermo vinse il campionato di Serie C e lui grazie a quella esperienza è cresciuto molto. Oggi parla del Benevento, una squadra che vede in forma e in armonia. Zotti sottolinea come la squadra di Cannavaro stia in una posizione di classifica non veritiera in quanto la strega – afferma Zotti – è composta da giocatori di qualità e quindi la sua forza non dovrebbe tenerla nei bassi posti della classifica di serie B

Sarà una partita aperta tra due formazioni che cercheranno la vittoria con tutte le loro forze. La classifica dice che si tratta di uno scontro diretto, anche se al momento non è affatto veritiera perché il Benevento ha una qualità che non rispecchia la sua posizione. La Strega è in crescita. In settimana ho assistito agli allenamenti e devo dire che si respira un’aria molto positiva. Chi ha giocato a calcio sa distinguere bene quando in campo si registra un clima pesante o meno e per il Benevento ho constatato grande armonia. Purtroppo, capitano delle annate in cui tutto sembra girare storto. A Roma, con una squadra molto forte, cambiammo quattro allenatori in una stagione: sono momenti in cui finisci in un vortice da cui non riesci a uscire, ma il Benevento ha mostrato di essere in grande crescita, grazie al lavoro svolto da Cannavaro e dalla società

Carlo Zotti quando vestiva la maglia del Palermo di Sicignano e Cappioli

Un commento anche su quel periodo importante della sua carriera. Arrivò al Palermo per volere di Sensi all’età di 17 anni. Vedere in campo gente come Cappioli e Sicignano è stato importante per la sua crescita personale. L’esperienza in Sicilia seppur breve, la reputa importante dal punto di vista professionale.

Fu un’operazione condotta dalla famiglia Sensi. Andai in Sicilia a soli 17 anni, per me era la prima esperienza che si rivelò positiva perché mi ha fatto crescere sotto tutti i punti di vista. Il Palermo era formato da calciatori di livello, ricordo per esempio Cappioli e Sicignano, tant’è che alla fine della stagione vinse il campionato di serie C. Vestire la maglia del Palermo, seppur per breve tempo, mi ha fatto crescere molto

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