Corini e il curriculum che non ti aspetti: “Tesi del Master Uefa Pro studiando il Bayern di Van Gaal”

Eugenio Corini tornato da poche ore dal mini ritiro svolto dal Palermo FC all’Etihad Campus di Manchester, torna a parlare e lo fa tramite La Gazzetta dello Sport.
Una lunga intervista dove il tecnico rosanero parla di molti aspetti tecnici e tattici. Racconta a chi si ispira e le sue idee di calcio.

Tra gli esempi indiscussi di Corini, troviamo Carlo Ancellotti e Arrigo Sacchi, senza dimenticare ovviamente il visionario in chiave moderna Pep Guardiola.
Ma sono anche tanti i maestri che hanno insegnato calcio al mister palermitano durante la sua carriera da calciatore, da Guidolin, – proprio al Palermo – passando per Marcello Lippi e Arrigo Sacchi.

Ho avuti tanti grandi maestri, da Cagni a Guidolin, da Delneri a Eriksson, Lippi, poi sono stato convocato da Sacchi, durante gli anni alla Samp. Guardiola è un grandissimo innovatore, lo paragono a Sacchi il top, e Pep ha la capacità della continua evoluzione, è sulla strada di Arrigo. Il suo Barcellona e il suo City hanno stessi principi ma quanto sono diversi ed evoluti, lì c’è la capacità dell’allenatore di capire i giocatori con cui lavora, le loro caratteristiche, il contesto

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Ma si continua a parlare di tecnica e curriculum personale, Eugenio Corini oltre ad essere stato un grande giocatore è anche un grande appassionato studioso. Seguiti stage in Europa e preparata una Tesi del Master Uefa Pro studiando il grande Bayern Monaco di Van Gaal.

Ho fatto stage al Real con Ancelotti anni fa,  lo ammiravo tanto anche da calciatore. Sono stato da Simeone all’Atletico. La mia tesi del Master Uefa Pro l’ho fatta studiando il Bayern di Van Gaal, i miei collaboratori hanno seguito Mihajlovic e Giampaolo, io sono stato da Pioli ai tempi dell’Inter. È bello apprendere da colleghi molto capaci

L’allenatore del Palermo FC spiega anche il calcio moderno attuato da alcuni colleghi che apprezza molto. Fa riferimento al calcio aggressivo di Gasperini o le metodologie di attacco del gioco di Sarri, maestro nel trasformare il possesso palla in azioni di attacco totale

Ammiro Gasperini, il suo calcio aggressivo, uomo su uomo, con idee ben precise su come creare le superiorità, col gioco sulle fasce laterali, come attaccare il centro, ha tracciato una strada che in tanti stanno seguendo. O le idee di Sarri su come si attacca, consolidando il possesso, e come si difende più di reparto, la bellezza è che ogni tecnico ha le sue metodologie e idee

Insomma l’allenatore del Palermo FC dimostra di avere capacità e conoscenza del calcio, adesso si trova nel posto giusto e nel momento giusto. Una rosa che può essere plasmata con alle spalle una società molto forte sia a livello economico ma anche organizzativo.
Adesso è giunto il tempo di scoprire il genio di Corini!

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