Mirri: Fiero di aver ridato dignità al club, con Soriano parliamo stessa lingua

Dario Mirri direttamente da Forbes concede una lunga intervista

Il presidente del Palermo, Dario Mirri, si dice molto fiero di aver ridato al club la dignità che aveva perso. Ad oggi una società con i conti perfetti e una proprietà solida alle spalle. Il momento più bello per il presidente è stato quello della promozione in B.

Sicuramente la promozione in Serie B, perché è stata il coronamento sportivo del triennio. Mi preme però sottolineare che sono molto fiero di avere ridato dignità al club, di avere creato una società trasparente, con i conti in ordine, con un’eccezionale reputazione e con una partecipazione sempre garantita dei tifosi. Anello ancora molto debole in Italia.

Il presidente Mirri e il City Group, un amore sbocciato subito tra il presidente rosanero e gli alti vertici del gruppo. Ma ecco quando è nato tutto

Sin dal primo incontro, a febbraio, con l’ad del gruppo, Ferran Soriano. Non abbiamo discusso di numeri, ma parlavamo la stessa lingua. Vedevamo entrambi il Palermo come un sogno da costruire nel tempo, con la possibilità di trasformarlo in uno dei club di maggiore valore al mondo. Devo essere sincero: oltre alla loro grande passione, mi ha sorpreso il fatto che in City Football Group non avessero fretta. Per loro è importante che il risultato sia perfetto. E anche se in Italia siamo abituati a dover fare tutto e subito, con loro si sta costruendo qualcosa che nel tempo acquisterà valore. Il Palermo ha una certezza: il futuro. Ed è importante soprattutto in Sicilia, dove non si usa mai il verbo al futuro.

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